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Qualsiasi scelta tu faccia online ha un peso. Decide quanto e come è visibile il tuo brand e quale reputazione sta costruendosi. Anche preferire un video facebook o una grafica va valutato.

La prima sostanziale differenza tra un’azienda che semplicemente puoi trovare online ed una che lavora al suo posizionamento online sta nella creazione di una strategia: se non ce l’hai, forse sarebbe meglio non comunicare proprio nel digitale.

Ti sembrerà assurdo pensare che anche decidere di pubblicare un video Facebook o optare per una grafica statica sia materia di discussione. E invece è così. Deve essere così. Perché non solo il contenuto che decidi di comunicare, ma anche il modo in cui intendi farlo influenza la percezione che social e motori di ricerca hanno del tuo brand e, di conseguenza, la quantità e qualità di utenti che riesci a raggiungere.

Ecco perché avere una strategia di content marketing è così importante.

Saprai sicuramente che Facebook ragiona in base ad un algoritmo, che viene cambiato e modificato molto spesso. E’ lui il responsabile della visibilità dei tuoi contenuti.
Certo, non l’unico. Perché poi c’è tutta la parte delle campagne sponsorizzate che impatta sulla reale promozione di un contenuto.

Ma andiamo per gradi: proviamo ad essere la tua guida in questa giungla di variabili!

Comunicare su Facebook

Se lo usi a livello personale, questo social è praticamente il paese dei balocchi: puoi pubblicare ciò che vuoi, da cose più serie a barzellette. Tolti ovviamente i contenuti vietati per ovvi motivi, se il tuo scopo non è quello di creare una community, puoi non farti problemi.

Ma se lo usi a livello aziendale, è un po’ come essere un elefante in una gioielleria. Devi stare attento praticamente a tutto: lo storytelling che vuoi creare, i contenuti che pubblichi, le reazioni dei tuoi fan, il modo in cui si muovono i competitors, gli aggiornamenti di Facebook.

Ecco perché se giri un po’ online trovi una miriade di contenuti che ti parlano proprio di come dovresti/potresti comunicare all’interno delle tue pagine.

In questo articolo vogliamo porre l’attenzione su un dettaglio – che poi dettaglio non è – e cioè sull’opportunità di puntare su video Facebook o grafica statica per condividere i propri contenuti.

Nei successivi aggiornamenti apportati all’algoritmo Facebook, alla modalità di comunicazione tramite video è stata data via via più importanza.
Sono molti i motivi che ce lo dicono. Oltre ai dati che noi, da esperti, continuamente teniamo sott’occhio, ci sono modifiche che puoi vedere anche ad occhio nudo.

Per esempio, l’introduzione della possibilità di caricare video nella copertina – ormai utilizzata dall’80% degli utenti business – ne è stato un primo forte segnale.

Così come il fatto che i marketers più agguerriti e famosi, utilizzino proprio video Facebook per tenersi in stretto contatto con la loro audience.

Ecco perché il nostro consiglio è, se non quello di virare completamente su una comunicazione video, di inserire nel tuo calendario editoriale dei contenuti di questo tipo, anche fossero “semplicemente” delle animazioni.

Video Facebook, consigli

Attenzione però: la qualità è sempre fondamentale!
Se pensi che di punto in bianco, domani puoi iniziare a spammare video Facebook senza una precisa programmazione…errore!
PiĂą passa il tempo e piĂą questo social si fa esigente, quindi ci sono alcune piccole regolette che dovresti seguire.

Ed è stato lo stesso team di Facebook, in uno degli ultimi appuntamenti in cui si annunciavano le novità dell’algoritmo, a sottolineare i parametri che verranno valutati.

  1. La redemption nel tempo

I video maggiormente spinti saranno quelli visti più volte dagli utenti. Quindi non conterà solo il boom iniziale, ma anche l’interesse oggettivamente suscitato dal contenuto, tanto da riportare gli utenti alla visione in momenti differenti.

  1. La durata

Avrai sentito dire molto spesso che la durata migliore per i video Facebook è di 20-30 secondi. Se però ti è capitato di caricare dei video, avrai notato come ci sia una postilla in cui si dice che vengono premiati i video che hanno una durata superiore ai 60 secondi. Occhio: qui si nasconde un’insidia! E’ vero che la scelta è quella di dare più spazio ai video Facebook di questa durata, ma lo è anche che mantenere l’attenzione di un utente Facebook per tutto questo tempo è tutt’altro che facile. Se sai di poter produrre un contenuto di qualità che abbia questa durata, ok. Altrimenti, punta sul numero di visualizzazioni: crea un contenuto frizzante e curioso.

  1. Devi distinguerti

L’originalità è un parametro fondamentale, tanto per i video Facebook quanto per i contenuti testuali che Google valuta. Da questa caratteristica, non puoi sfuggire. Lo storytelling è sempre più fondamentale: se vuoi fare dei video Facebook davvero performanti, devi pensare ad uno storyboard, dove testi ed immagini sappiano raccontare qualcosa di interessante, originale, unico.

Ora che hai tutto il quadro, vuoi una mano per realizzare una strategia Facebook che punti anche su video del contenuto di qualità elevata? Bobble è qui, anche, per questo!

 

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