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Ogni pubblico necessita di uno stile preciso, di un tone of voice specifico. E’ fondamentale conoscere il proprio target di riferimento e i potenziali clienti e creare uno storytelling efficace.

Ogni storytelling degno di tale nome non può fare a meno della regola delle 5 W della quale sicuramente avrai sentito parlare. Perché molto spesso le innovazioni, specie in comunicazione, prendono spunto da qualcosa di già conosciuto, declinato in modo differente: impariamo dal passato per guidarti verso il futuro.

Ripassiamo velocemente insieme le 5W:

  • Who?«Chi?»

Chi è il protagonista della storia? Una caratterizzazione attenta è uno dei modi migliori per coinvolgere i propri clienti.

  • What?«Che cosa?»

Cosa è accaduto? Niente di meglio dei particolari per rendere più allettante il racconto.

  • When? «Quando?»

Quando si svolge il racconto? Dare una connotazione temporale alla storia da raccontare la rende maggiormente comprensibile al proprio target di riferimento.

  • Where? «Dove?»

Dove avviene la storia? Far entrare chi ascolta nell’atmosfera dei luoghi in cui si svolgono gli eventi è un’ottima strategia per aumentarne il coinvolgimento emotivo.

  • Why? «PerchĂ©?»

Per quale motivo gli eventi continuano a susseguirsi? Nulla accade per caso, specialmente nello storytelling.

Parla come i tuoi clienti

Ogni pubblico necessita di uno stile preciso di comunicazione. Il tuo tone of voice deve essere in grado di coinvolgere, regalare emozioni profonde in completa armonia con l’azienda, il brand, il servizio o il prodotto oggetto dello storytelling.

Ti stai chiedendo come centrare questo obiettivo? 

Devi essere coerente, credibile ed efficace: devi imparare a conoscere i tuoi clienti, individuare i loro valori, i loro tratti distintivi, i loro bisogni. Solo facendo ciò puoi realizzare uno storytelling di successo.

Il potere dell’immaginazione nello storytelling

Per un corretto storytelling la differenza tra una narrazione efficace ed una scadente risiede molto spesso nei dettagli e negli elementi specifici della trama. Devi catturare l’attenzione e l’interesse dell’audience di riferimento, differenziando la storia e caratterizzandola come unica e inimitabile.
Il modo migliore per comunicare i dettagli di una narrazione è quello di immergere il proprio target in un’esperienza sensoriale: gli elementi distintivi della storia devono emergere dalla percezione attraverso i 5 sensi, che risulta l’arma più efficace per conquistare l’audience di riferimento.
Non devi commettere, però, l’errore di imbottire la storia di troppi elementi narrativi: è necessario scegliere cosa è utile alla narrazione e cosa non lo è; cosa è interessante per il target e cosa risulta invece superfluo.

Mostra, non dire

Un’altra parola chiave per la creazione di uno storytelling efficace è mostrare.
Devi coinvolgere lo spettatore con la narrazione degli eventi dandogli la possibilità di giudicare autonomamente la tua azienda, il tuo brand, il servizio o il prodotto descritto in base a quanto visto, ascoltato e letto. Ricorda che una storia interessante e ricca di particolari è la migliore arma di persuasione di cui si possa disporre, ma questa deve risultare credibile e veritiera.

Conosci l’inizio e la fine

Il tuo storytelling deve conservare un’organicità complessiva della narrazione, in modo da renderla chiara e credibile per il proprio audience di riferimento.
Raccontare una storia utilizzando queste strategie non è certamente facile, ma con un po’ di allenamento è possibile ottenere risultati strabilianti in termini di engagement e vendite.

Tu conosci la tua azienda, Booble può aiutarti a raccontarla!

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