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L’analisi dati è, oggi, imprescindibile. Avere un’idea delle statistiche social a livello mondiale ed italiano ti sarà utile per leggere meglio i tuoi numeri.

Ti abbiamo parlato in un precedente articolo del web analyst, una figura di riferimento per un’azienda che voglia investire in web marketing in modo corretto. Le statistiche social vanno lette, analizzate, interpretate e, soprattutto, utilizzate per modificare ed ottimizzare la propria strategia.

Se è vero infatti che il cambiamento è l’unica costante, il mondo del digital è forse il luogo dove più questa affermazione si dimostra incontrovertibile: quasi ogni giorno, a stare sul pezzo, c’è una novità che potrebbe influenzare il tuo modo di comunicare e convertire sul web.

Cerchiamo di fare insieme il punto della situazione, partendo dai dati messi a disposizione da We are social.

Il mondo, al tempo dei social

C’è ancora chi si chiede se davvero essere “su internet”, che utilizzando termini corretti diventerebbe avere un piano di social media e web marketing, sia necessario.
Ebbene, al di là di ogni opinione personale, i numeri non mentono mai. Ed ecco perché facciamo ricorso alle statistiche social per dare una definitiva risposta al quesito.

Partiamo dell’indice di penetrazione dei social in rapporto alla popolazione mondiale, in pratica andiamo a vedere che percentuale di persone utilizza i social nelle varie aree del mondo:

  • Est dell’Asia 71%
  • Nord America, 69%
  • Sud America e Nord Europa, 67%
  • Sud Est Asiatico, 63%
  • America centrale, 64%

Fuori dalla top five, l’Europa del Sud (di cui fa parte anche l’Italia), con il 59%.

Questi dati ci suggeriscono che la maggioranza della popolazione utilizza i social e, di conseguenza, che possiamo con grande probabilità trovare la nostra audience su questi canali.

Non stupisce di certo sapere che il social più utilizzato al mondo è Facebook, seguito da YouTube – ti ricordi del nostro articolo sull’importanza dei contenuti video? –, Whatsapp, Messenger e We Chat. Questo sì ci colpisce, Instagram è solo al 6° posto.

Statistiche social, fotografiamo l’Italia

Per una fetta importante delle PMI italiane, il mercato locale è ancora quello di maggiore interesse. Ecco perché ti proponiamo questo approfondimento riguardante il territorio italiano ed il rapporto con i social.

L’indice di penetrazione riguardante gli utilizzatori di internet ci dice già molto: sul totale della popolazione italiana, l’82% è attivo sul web ed il 52% sui social media, con un aumento del 6.4% rispetto ai dati relativi all’aprile dello scorso anno.
Il social quindi non è una bolla che si sta sgonfiando, tutt’altro.

Andiamo ancora più in profondità. Il 98% delle persone consulta i social da smartphone: capisci quindi quanto è importante ottimizzare ogni contenuto che tu voglia pubblicare per questo specifico supporto?

E ancora, rispetto ai dati “mondo”, in Italia abbiamo alcune differenze nella top five dei social più amati. La classifica recita:

  • Youtube
  • WhatsApp
  • Facebook
  • Instagram
  • FB Messenger

Chiudiamo con ciò che veramente interessa te, imprenditore che vuoi utilizzare i social come mezzo per aumentare la tua brand awareness, la lead generation e le vendite: quanta potenziale audience potresti raggiungere sfruttando al massimo i social? Ovviamente questi sono dati generali, non declinati per età, settore merceologico ed altre variabili di questo tipo.
Ma scommettiamo che ti sapranno colpire:

  • Facebook, potenziale audience 29 milioni di persone
  • Instagram, potenziale audience 20 milioni di persone
  • LinkedIn, potenziale audience 14 milioni di persone
  • Twitter, potenziale audience 3.17 milioni di persone
  • Snapchat, potenziale audience 3.05 milioni di persone

Pensi sia giusto il momento di lavorare ad un social marketing plan? Bobble Agency è qui per aiutarti!

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