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Il video è uno strumento di comunicazione molto forte. Ma va declinato in modi differenti a seconda dei canali e degli obiettivi. Se chiedi uno spot pubblicitario devi sapere di cosa parli!

Perché è importante chiarire la differenza tra spot pubblicitario e video istituzionale?
La risposta sta nell’analisi dei dati che ci dicono quanto la comunicazione video goda di sempre maggiore attenzione.

Tanto per citare alcuni dati, dall’ultimo report di We Are Social e Hootsuite risulta che il 90% delle persone guarda abitualmente video online, mentre Studio Cisco in un suo studio ipotizza che entro il 2022 l’82% dei contenuti online sarà rappresentato da video.

Se dunque stai pensando di affidare la tua comunicazione a questo supporto, la tua idea è sicuramente corretta. Ma, come sempre, seguire i trend e la massa non è sufficiente. Devi sapere come farlo, per non trasformare un vantaggio in un clamoroso autogol.

Spot pubblicitario, le caratteristiche essenziali

Partiamo dal definire che cos’è uno spot pubblicitario: un breve video, utilizzato per comunicare in modo creativo un’informazione, una novità, un prodotto con le sue caratteristiche.
L’obiettivo finale è, ovviamente, favorire la vendita.

Sono sicuramente diverse le leve da utilizzare per costruire uno spot pubblicitario di successo. Proviamo a raccontartene alcune, così come abbiamo fatto in un precedente articolo per le campagne pubblicitarie di successo.

  1. Catturare e mantenere l’attenzione.

Nella nostra definizione abbiamo usato il termine “creativo”. In questo primo punto, possiamo spiegarti il perché. Da Carosello ad oggi la situazione è molto cambiata. Negli anni ’60 e ’70 lo spot pubblicitario era quasi un appuntamento da non perdere: era la novità, l’inizio di una nuova era. Oggi è qualcosa che ci disturba, che interrompe la visione di un programma o di un film che ci stiamo vedendo in tv, in pay-tv, online. Capisci quindi come stoppare la tentazione di cambiare canale o mandare avanti veloce, sia la prima barriera che uno spot deve abbattere. È necessario creare un video promozionale che subito susciti curiosità, grazie ad un livello di storytelling davvero interessante: immagini, musica, storia, tutti questi elementi devono essere mixati in modo originale e professionale.

  1. Creare un’ancora mentale.

A differenza del Digital Out of Home che sfrutta la leva del marketing di prossimità, lo spot pubblicitario veicolato in tv o online non può condurre l’utente all’acquisto immediato. Dicevamo poco sopra che guardi lo spot mentre stai facendo altro. Quindi se il tuo videomaker è stato bravo, l’utente finale darà la sua attenzione al tuo spot, ma è necessario che se ne ricordi. Per questo motivo una seconda caratteristica fondamentale è fare in modo che si crei un’ancora nella mente di chi fruisce lo spot: deve ricordarsene a distanza di tempo, quando avrà effettivamente bisogno di fare quell’acquisto e dovrà scegliere te invece che il tuo concorrente. Attivare la memoria a lungo termine, significa colpire la parte emotiva ed emozionale, ancor più che quella pratica e razionale del cervello umano.

  1. Occhio al brand storytelling

Aggiungiamo la parola brand al concetto di storytelling. Perché è vero che se il tuo spot pubblicitario racconta una storia nella quale l’utente finale può immedesimarsi, sarà per lui più facile ricordarlo. Però in quella storia il protagonista deve essere il tuo brand. Un messaggio pubblicitario originale che non abbia suo malgrado una forte connotazione di brand, risulta non essere efficace ed efficiente.
La soluzione? Fare in modo che la storia che racconti contenga le caratteristiche fondamentali a livello valoriale e di promesse del tuo brand e ricordarlo con elementi grafici, colori, inserimenti strategici.

Certo, non basta rispettare queste 3 dritte per essere sicuri di produrre uno spot pubblicitario davvero forte…ma se ti dessimo ora tutti i segreti, quale motivo avresti per rivolgerti a noi?

Spot istituzionale, come e perché

La differenza fondamentale tra uno spot pubblicitario ed un video istituzionale sta nell’obiettivo finale. La pubblicità istituzionale ha lo scopo di “promuovere l’immagine dell’impresa (corporate image) e legittimarne l’operato o la ragione d’essere presso l’ambiente economico e sociale che la circonda”.

Con un video istituzionale racconti chi sei, quali sono i tuoi valori, la storia della tua impresa, le persone che la compongono, i risultati raggiunti, la tua mission, gli obiettivi che vuoi raggiungere che saranno ovviamente gli stessi del target a cui ti riferisci.

Non devi vendere nulla, tranne te stesso!

La pubblicità istituzionale, a differenza di uno spot pubblicitario, non deve parlare del prodotto o del servizio che vendi, ma della tua azienda, come realtà che vuole costruirsi una determinata immagine, unica e riconoscibile.
Ecco perché solitamente questo tipo di spot non circola sui mass media, ma sui canali proprietari dell’azienda: i tuoi account social, il tuo canale youtube, il tuo sito.
È una differenza fondamentale da tenere presente: un video istituzionale usato come spot pubblicitario è uno dei peggiori errori che potresti compiere!

Un altro buon motivo per rinunciare al fai da te e rivolgerti a chi sa come sfruttare il crescente potere del media video a tuo supporto.

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