BLOG

Vivi con Bobble tutte le news dal mondo della comunicazione, del marketing e della creatività.

TEMPO DI LETTURA STIMATO: 3 minuti

Non è solo questione di apparenza. Studiare il packaging come strumento di marketing è parte di un attento piano di comunicazione. Scopri perché.

L’abito non fa il monaco, si dice. Eppure è vero fino ad un certo punto.
Strutturare una strategia per far crescere la propria impresa rende necessario porre attenzione ad ogni dettaglio, perché nulla è trascurabile. In quest’ottica, anche vedere il packaging come strumento di marketing diventa, in alcuni casi, imprescindibile.

Perché? Ti differenzia dagli altri, può rappresentare l’esplicazione pratica dei tuoi valori, dimostra al tuo cliente che stai veramente pensando a lui.
E queste sono solo i primi tre flash che ci sono venuti in mente. Approfondiamo.

Packaging, che cos’è veramente

Tradotto letteralmente dall’inglese il packaging altro non sarebbe che l’imballo, la scatola, l’alloggiamento di un prodotto.
Quindi, verrebbe da dire, qualcosa che non ha molta importanza, se non quella di proteggere quello che conserva. Dunque, un mero strumento “operativo”. Qualcosa su cui non perdere tempo: concentriamoci sul prodotto invece che perdere tempo sulla scatola!

Ma il significato delle parole, e ben lo sa chi come noi fa comunicazione, va molto più in profondità rispetto alla semplice definizione.
Nel caso del packaging, quanto detto qualche riga sopra poteva essere vero fino a 20, forse anche trenta anni fa.
Quando il mercato non era poi così competitivo ed era effettivamente la qualità del prodotto e al massimo della pubblicità a fare la differenza.
A questo proposito, ti sei mai chiesto come realizzare campagne pubblicitarie di successo?

Chiunque oggi fa impresa sa quanto lo scenario sia oggi diverso: milioni di alternative, spesso senza vere caratteristiche distintive di prodotto le une dalle altre. E neanche la marca è più così importante come criterio di scelta. Le persone sono diventate sempre più attente e sempre meno fedeli: sono disposte a provare cose nuove, senza farsi troppi problemi.

Ed è proprio a questo punto che il packaging come strumento di marketing aumenta il suo peso specifico all’interno di una complessa strategia di comunicazione.

Il suo potere promozionale e persuasivo non deve assolutamente essere sottovalutato.

Perché se pensiamo al packaging come strumento di marketing scopriremo che può esserci utile per:

  • Comunicare i valori dell’azienda
  • Posizionarci nella mente degli utenti
  • Differenziarci dai competitors
  • Attirare l’attenzione di un potenziale cliente
  • Intercettare la domanda latente

Packaging come strumento di marketing, esempi di successo

Passiamo dalla teoria alla pratica. Perché ad un certo punto le parole devono lasciare il posto ai fatti, specie nel mondo delle PMI dove ogni secondo è denaro ed ogni scelta deve essere valutata su scala quotidiana.
Perché studiare un packaging come strumento di marketing può fare la differenza ed aiutare il tuo business a scalare posizioni?

Per rispondere a questa domanda scomodiamo alcuni degli esempi meglio riusciti di packaging concepito come strumento di marketing.

  1. Nike, un passo avanti

Prova ad inserire nella query di ricerca di Google questo insieme di termini “nike packaging design air max” e vai alla sezione immagini.

Troverai un paio di Nike Air Max inscatolate in quella che sembra una bolla! Un’idea geniale che ti mostra come gli elementi indicati poco sopra come espressione di un packaging utilizzato come strumento di marketing siano rispettati: differenzia dalla concorrenza, parla dei valori del brand, posiziona – ancora di più – l’azienda nella mente del consumatore, attira l’attenzione e ruba anche quella della domanda latente.

  1. Trident, il sorriso in primo piano

Fai lo stesso gioco ora, cambiando la tua ricerca in favore del packaging della Trident Gum. Le gomme da masticare, bianche e rettangolari, vengono inserite in un pacchetto in modo che sembrino denti perfetti della bocca disegnata sulla scatola. Un’altra idea geniale che sicuramente porta anche i fedeli delle altre marche ad avvicinarsi quanto meno con curiosità a questo pacchetto così strano.

  1. Sheridan, il liquore dalla doppia anima

Andava fortissimo negli anni ’80-‘90, lo Sheridan: l’unico liquore di quel periodo ad essere composto da due ingredienti differenti. La sua unicità era proprio questa e fu studiata una bottiglia che mostrasse in modo chiaro e netto le due componenti dello Sheridan.

Ti sono venute idee geniali per utilizzare finalmente il packaging come strumento di marketing?

Discutiamone insieme!

Contattaci per una consulenza gratuita!