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TEMPO DI LETTURA STIMATO: 3 minuti

Hai bisogno di una mini guida per capire come fare link building senza sprecare inutilmente risorse? Prenditi qualche minuto: abbiamo cose importanti da dirti.
Alla fine della lettura avrai chiaro perché sia fondamentale avere chiari obiettivi e fasi da seguire per non trasformare un investimento in un pozzo senza fondo di spese.

Che cos’è la link building

Fare link building significa per prima cosa portare punti significativi al posizionamento SEO del proprio sito.
Già questa potrebbe essere una notizia che ti destabilizza un po’. Perché in molti casi si pensa che la strategia di link building serva esclusivamente o comunque per la maggior parte, a lavorare sulla brand reputation.

Invece è uno strumento molto tecnico e sapere come fare link building in modo corretto è appannaggio di pochi.

Quello che si fa lavorando su questo aspetto, è costruire una serie di collegamenti attraverso i quali da siti e termini di ricerca differenti – con lo stesso search intent ovviamente – si possa arrivare al nostro sito e, quindi, al nostro brand.

L’obiettivo finale è quello di fare in modo che l’algoritmo di Google riconosca la nostra soluzione come quella più corretta da proporre all’utente che sta facendo una ricerca.

In questo modo otterremo un migliore posizionamento SEO, più arrivi sul nostro sito e, di conseguenza, una migliore brand reputation.
Ma non solo.

Obiettivi della link building e come ottenerli

Quali sono quindi gli obiettivi della link building?

  • Migliorare il posizionamento SEO
  • Aumentare la brand reputation
  • Portare più traffico sul tuo sito
  • Alzare la quantità di conversioni finali.

Quindi, farsi trovare prima e da più persone, di conseguenza, essere percepiti dal potenziale cliente come la migliore delle risposte possibili al suo bisogno e, in ultima analisi, ottenere maggiori lead e conversioni finali.

Prima e fondamentale fase è scegliere i siti esterni sui quali cercare di posizionare un link che riporti al tuo sito.

Hai mai sentito parlare di RankBrain? Google utilizza un algoritmo per dare un punteggio al tuo sito e decidere a che punto dei risultati di ricerca farlo comparire. Una parte è riservata in modo specifico alla credibilità dei siti all’interno dei quali si trovano i link di rimando al tuo portale, ecommerce, blog.
Ecco perché è così tanto importante analizzare in modo attento dove far parlare di te.
In maniera superficiale quando ci si accosta ad un nuovo strumento, si valuta il prezzo come elemento fondamentale per la scelta: “intanto provo quello che costa meno, così se non fa per me non ho buttato via troppi soldi”.

E invece è proprio il contrario: se i siti nei quali hai deciso di fare link building non sono autorevoli, hai esattamente perso soldi in modo inutile.

Un fattore molto importante da considerare è questo: ottenere link di qualità è più importante che averne molti, provenienti però da siti poco attendibili e considerati di basso interesse per l’utente finale.

Il valore della link building coincide con la capacità di portare link in ingresso al tuo sito che siano di una qualità tale da aumentarne l’autorevolezza.

L’attinenza come valore aggiunto

Altro aspetto da considerare è l’attinenza tra il sito che pubblica un contenuto riferito a te ed il tuo ambito di competenza: quanto più sarà verticale, cioè incentrato su un determinato tema che è lo stesso di tuo interesse, tanto più il suo link conterà.

Un esempio: se vendi scarpe da calcio ed il link che rimanda al tuo ecommerce è collocato all’interno di un sito che tratta materiale per il calcio, conterà di più che se si trova in un portale che parla in generale di sport.

Come fare link building

Affrontata la fase preliminare e quindi compresa l’importanza di strategia della scelta dei siti dai quali far partire link verso il tuo, occorre affrontare un’altra parte tecnica: come produrre contenuti di qualità per la link building?

Ecco alcuni consigli:

  • Ottimizza i testi per una keyword specifica. Utilizzare la link building per articoli che parlano in modo generico di chi sei e cosa fai è piuttosto inutile. Concentrati su un servizio o un prodotto specifico.
  • Cerca di scrivere il testo in modo che sia perfettamente integrato nell’ambiente in cui andrà pubblicato, cioè nel sito ospite. Tutto deve apparire naturale, non forzato. Non stai scrivendo un redazionale: ricordalo molto bene!
  • Dai sempre valore aggiunto al tuo testo in base alle caratteristiche dell’audience del sito in cui verrà inserito. Devi dare loro risposte ad esigenze più o meno concrete.
  • Crea un’anchor text, cioè un testo di ancoraggio dove andrà posizionato il link al tuo sito, che sia il più naturale possibile ed evita di utilizzare la keyword dell’articolo: questa pratica viene considerata da Google una forzatura e, per questo motivo, penalizzata.

Ora che hai un quadro completo, puoi capire se per la tua azienda è giusto, in ottica di comunicazione multichannel, inglobare nella tua strategia promozionale strumenti come la link building.

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