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Attirare l’attenzione del pubblico, in un mercato sempre più competitivo, è l’obiettivo. Scrivere una headline vincente, uno dei modi in cui farlo.

Quello di un battito di palpebre, di un mezzo giro alla rotella del mouse, di uno scroll sul touch screen, di uno stop and go in macchina. È questo il tempo che hai a disposizione per attrarre l’attenzione di una persona. Ecco perché capire come creare una headline vincente è tema di libri, video e corsi.

Le insidie nascoste

Nel corso del tempo, la predisposizione di ognuno di noi ad approfondire un qualsiasi concetto, è estremamente diminuita.
Un aspetto negativo che fa contraltare all’aumento esponenziale di informazioni: tanto più siamo esposti in continuazione a messaggi provenienti dall’esterno, tanto meno siamo portati a concedere loro la nostra attenzione, convinti che non ci sia quasi più nulla in grado di sorprenderci ed interessarci.
È nella capacità dunque di creare headline vincenti, accompagnate ovviamente da una grafica o un contenuto testuale altrettanto forte, che si gioca la battaglia della comunicazione.

Il mestiere del copywriter diventa ogni giorno più complicato e per te, imprenditore, lo è altrettanto trovare un’agenzia di comunicazione che ne schieri tra le sue fila uno in grado di mettere le ali al tuo marketing.

La difficoltà maggiore sta nella capacità di non scendere in un facile sensazionalismo che potrebbe, forse, catalizzare lo sguardo del potenziale utente, ma che rischia poi di promettere molto più di quanto si è in grado di dare, con l’effetto di perdere la fiducia di chi ci ha concesso la sua attenzione e si sentirà tradito.

Come puoi quindi scrivere e soprattutto riconoscere una headline vincente quando ti viene proposta?

Consigli per una headline vincente

Il tema è talmente importante e sentito, che si è arrivati allo studio di veri e propri modelli che permetterebbero di creare una headline vincente.
È bene che tu li conosca, perché mentre è pane quotidiano per gli esperti di settore, è normale che la creazione di contenuti efficaci sia materia più fumosa per gli imprenditori. Che però devono riconoscere di averne bisogno per promuovere in modo corretto il loro brand e comprendere se stanno investendo bene i loro soldi.

Un dettaglio da non trascurare: il modello va scelto anche in base al tipo di contenuto per il quale stai creando una headline.
Un blog ha regole e necessità differenti rispetto ad una campagna pubblicitaria, ad un post social o ad una landing page.

Per evitare di mettere troppa carne al fuoco e di creare confusione, oggi analizziamo i modelli legati alla headline in quanto titolo: ottimi dunque da declinare per i tuoi blog e per le tue landing page.

Eccone alcuni:

Domanda/Risposta

Si basa sull’idea di intercettare, grazie all’interrogativo, un bisogno del target e dargli un’immediata risposta. Tra gli aspetti positivi, la possibilità di entrare immediatamente in rapport con l’audience che ha proprio quell’esigenza; tra quelli negativi, per alcune tipologie di contenuto, l’eccessiva specializzazione che può portare ad un restringimento dei potenziali lettori interessati.

Elemento magico o segreto

Cerca di incuriosire il lettore, promettendo di mettere a sua disposizione qualcosa di sconosciuto a tutti gli altri. Il pericolo maggiore è quello di sfociare nel sensazionalismo, di fare promesse troppo audaci e di essere tacciati immediatamente come “fuffologi”. Dal lato opposto, sicuramente tutti noi siamo alla ricerca di qualcosa che non c’era e dunque è un modello che spesso fa molta presa.

Il vantaggio

Va diretto al punto, enunciando il vantaggio che si avrà focalizzando la propria attenzione sul contenuto proposto. Un’headline di questo tipo perde un po’ in poesia, ma è molto apprezzata dalle persone pragmatiche.

Numeri e liste

Utilizzato molto come titolo di articoli o per delle infografiche, propone una lista tipo i “10 modi per…”, le “5 migliori…”. Il rischio qui è di diventare ripetitivi: se decidi di costruire un’headline vincente seguendo questo modello, ricordati di alternale con altre proposte.

Emozionale

Diversa dal sensazionalismo a tutti i costi, l’headline evocativa può essere vincente perché punta sulla sfera emotiva, sui giochi di parole, sui neologismi, su metafore ed immagini creative.
È molto importante in questo caso che il testo successivo sia poi in grado di calare la promessa contenuta nel titolo in qualcosa di più pratico: chi legge oggi non vuole favole, ma soluzioni o informazioni.

Prima che tu lo chieda, impossibile dire quali tra questi modelli sia il migliore per ottenere una headline vincente. E, per la verità, non è neanche sempre vero che si debba lavorare prendendo spunto da una di queste linee.

La verità è che scrivere una headline vincente è quanto di più complesso possa esserci e, di conseguenza, affidarsi a professionisti è la scelta migliore!

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