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L’obiettivo di ogni imprenditore è far compiere un’azione al suo lead per farlo diventare cliente. Per farlo, devi costruire call to action efficaci. Sai come?

Saper scrivere call to action efficaci significa prendere per mano un potenziale interessato al tuo prodotto/servizio e condurlo a diventare un cliente.

E’ il modo più semplice per spiegarne l’importanza. Perché alla fine tutto il processo di comunicazione e marketing che si studia e si avvia all’interno di un’azienda ha un unico e solo obiettivo: aumentare le possibilità e di generare fatturato.

Che cosa sono le CTA

Scrivere call to action efficaci è già un secondo passo. Prima di concentrarci su questo aspetto è importante capire che cosa sono e perché sono importanti.

Intanto, non ci siamo inventati, come al solito, nulla di nuovo.
Inviti all’azione – questa la traduzione più o meno letterale dei termini inglesi – ce ne sono da sempre in ogni messaggio di comunicazione orientato alla vendita.
Lo speaker radiofonico che ti esorta a chiamare subito, la sovra-impressione sotto alle televendite con il numero di telefono, l’informazione nei cartelloni pubblicitari di offerte imperdibili ed a tempo: sono tutte call to action.

Sicuramente però il web ha moltiplicato le call to action alle quali siamo sottoposti per unità di tempo. Perché le troviamo praticamente da per tutto: pop up che ci invitano all’iscrizione alla newsletter quando entriamo in un sito oppure a sottoscrivere un abbonamento o pulsanti che strizzano l’occhio alla nostra curiosità chiedendoci di scoprire di più o di scaricare contenuti gratuiti, sono i compagni quotidiani della nostra navigazione.

Ma proprio perché ne siamo bombardati la nostra attenzione nei confronti di questi elementi tende a decrescere: il cervello in automatico ci consiglia di cliccare sulla x per chiudere questo fastidioso elemento.

Anche se sei atterrato in una landing page – e quindi ti sei già fatto convincere da una o più call to action efficaci magari inserite in campagne Google ads – le tue barriere sono ancora molto alte e fare quel passo in più che ti avvicini ancora a diventare un potenziale cliente, è compito di una strategia di content marketing ben strutturata che culmina nella CTA.

Fai attenzione però!

Prima di darti alcuni consigli che ti aiutino nella scrittura di una call to action efficace, devi sapere una cosa: non sono mai slegate dal resto della strategia.

Tradotto, se hai completamente sbagliato la profilazione del cliente ideale, il linguaggio con cui rivolgerti, gli elementi su cui fare leva, le tecniche di persuasione da utilizzare, potresti scrivere anche le call to action più efficaci al mondo, ma non convertiresti. Perché probabilmente gli utenti non arriverebbero neppure a leggerle.

Va fatto quindi prima uno studio che valuti:

  • Contesto
  • Target di riferimento
  • Obiettivi
  • Tipo di strumento utilizzato

Call to action efficaci per un sito e-commerce che vende cosmetici, potrebbero non esserlo altrettanto per una landing page legata al contesto della formazione, tanto per farti un esempio.

Call to action efficaci, i segreti di Bobble

Hai chiaro quindi che call to action efficaci implicano una strategia di content marketing efficace giusto?

Detto questo, alcuni piccoli consigli possiamo darteli.

  1. Il messaggio deve essere breve. Solitamente la call to action si posiziona sopra un pulsante, un piccolo blocchetto rettangolare che non puoi riempire di testo. Non è informativa, ti esorta a compire un’azione. E’ immediata.
  2. Sii specifico. Evita un semplice clicca qui o scopri di più e preferisci al contrario un testo che ribadisca cosa gli stai chiedendo di fare. Esempio “Scarica l’ebook sulle CTA efficaci” è meglio di “clicca qui”, anche se hai spiegato tutto in maniera esaustiva sopra.
  3. Lavora sull’urgenza. Se la tua è un’offerta a tempo, ricorda all’utente la finestra che ha per compiere quell’azione. Se hai messo un limite numerico – tipo 30 codici sconto scaricabili – ripetilo nel bottone. Altrimenti aggiungi comunque un elemento come “subito” o “ora”: sarà meno forte rispetto ai precedenti, ma riuscirà ugualmente a toccare alcune corde in chi legge.
  4. Fai molta attenzione agli aspetti grafici: il punto in cui collochi la call to action, il font, il colore del bottone.
  5. Inserisci tracciamenti che ti permettano di capire se la tua call to action efficace lo è davvero. E se così non fosse, prova a cambiare dei dettagli: uno per volta però. Se cambi allo stesso tempo colore del bottone e messaggio non saprai cosa ha determinato la svolta.

Ora, alla luce di quanto hai letto, il consiglio finale e più importante è quello di rivedere quanto fatto fin’ora sui tuoi canali: sono davvero efficaci le call to action che hai scritto o che hanno scritto per te? Devi cambiare qualcosa?
Ricorda: il punto di partenza è sempre una revisione continua dello status quo!

 

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